CTI

Club Taurino Italiano

BLOG del C.T.I.

Francia del sud y toros: una "belle histoire"

 

20 luglio 2018

 

La mia prima esperienza di una plaza deToros in Francia è stata Nimes alla fine degli anni 70

Avevo visto qualche corrida in Spagna, ma soprattutto, letto tutto quanto trovavo di notizie sulla tauromachia. Ritagliavo e conservavo quanto i quotidiani italiani, ogni tanto riportavano sul mondo del toro e soprattutto sulle gesta dei toreri, anche se già allora cercavano di mettere in evidenza aspetti che nulla avevano di inerente con il nobile spirito dell’arte della corrida..

Vecchi appunti di un italiano a Pamplona

 

3 luglio 2018

 

Qualcuno mi ha definito “memoria storica del Club Taurino Italiano”, sia per la mia veneranda età (di 83 anni) sia per essere tra tutti noi il più antico frequentatore di plazas de toros.

Nel corso del mio recente trasloco, mi è capitato in mano uno sdrucito foglietto con qualche mio appunto sulla prima feria della mia vita (Pamplona, feria di San Fermìn, anno 1963). Fino ad allora avevo visto solo un paio di corride a Barcellona.

La mia Tauromachia

 

 

13 giugno 2018

 

La Tauromachia è mio papà che per farmi dormire a 4/5 anni mi raccontava le storie di Manolete ed El Cordobes.

La Tauromachia è innamorarsi e voler rivedere all’infinito Sangre e Arena a 5 anni.

La Tauromachia è crescere in una casa piena di quadri e manifesti sul tema, i quadri di Botero ed i manifesti delle varie corride viste dai miei negli anni ’70 e ’80.

La Tauromachia sono i libri con la storia dei trajes de luces ed i disegni di Picasso divorati dai miei occhi di bimbo.

Riprendiamoci El Batàn

 

8 giugno 218

 

Il 24 Gennaio del  1928, il torero Diego Mazquiaràn “Fortuna”, uccide un toro bravo in piena Gran Via. L’astado era scappato poco prima da una manada e stava creando il panico nel centro di Madrid.

Le cronache narrano che il torero di Sestao ricevette quella mattina l’ovazione più forte e sentita della sua brillante traiettoria e che “fue llevado a hombros en volandas hasta un cafè de la calle Alcalà”.

Silvano, romantico d'arte e di tori

 

 

29 maggio 2018

 

In un piccolo paese della Toscana non patinata, trovi una casa vechia e isolata, un prato con un cavallo andaluso e lì vicino un laboratorio con gli attrezzi del mestiere dell’artista, straripante di opere a metà o intere, ma tutte impolverate. Qui Silvano crea.

La solitudine del torero

 

16 maggio 2018

 

Da fuori, il ruedo è di sabbia perfetta. Con due cerchi perfetti verso l'esterno che vengono disegnati prima e a metà di ogni corrida. 

C'è tanta cura. Viene bagnato perché non sia tanto polveroso, la sabbia negli occhi è pericolosa. Tutti lo guardano e per tutti è il posto verso cui porre tutta l’attenzione. 

La situazione legale della Tauromachia in Spagna (parte 2)

 

(foto: quadro di Pablo Picasso, "Corrida de Toros", 1934) 

 

4 maggio 2018

 

Dopo la presa di posizione assunta dal Parlamento Catalano nel 2012,  le Cortes spagnole hanno emanato  la legge n. 18 del 12 novembre 2013, avente ad oggetto la regolamentazione della “Tauromaquia como Patrimonio Cultural”. Questa ha come scopo dichiarato (Preambolo, pag. 2) “delimitar la Tauromaquia como parte del patrimonio cultural digno de protección en todo el territorio nacional”.

 

La situazione legale della Tauromachia in Spagna (parte 1)

 

(foto: quadro di Eduard Manet, "Bullfight 1865", Musée d´Orsay) 

 

10 aprile 2018  

 

La tauromachia è un tema giuridico attualmente molto dibattuto, in Spagna come in America Latina, e l’offensiva animalista ne ha esacerbato i toni e i riflessi politici.

Lalanda il grande

 

3 aprile 2018

 

E' il 1930, siamo a Madrid, Spagna, Europa...

Josefina Porras è una aficionada a los toros, si dice non ne perda una nella plaza de la Carretera de Aragòn.

Josefina ha un idolo vestito di luci, Marcial Lalada, ed un marito compositore, il gran Josè Maria Martín Domingo.

Por sevillanas

 

26 marzo 2018

 

Quante tardes de toros ho vissuto all’ombra di quegli archi ocra e bianchi, al suono di quella musica inimitabile, favorita dall’acustica perfetta di quelle mura bicentenarie e dal silenzio aspettante della gente…..

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